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Stasera su RaiUno danno Brave della Pixar (Disney-Pixar, per esser proprio precisi).

È molto strano, per chi legge da tutta la vita, non essersi mai ritrovata per davvero o per intero in un personaggio di un libro amato, e poi vedere invece un film della Disney e dire: ma io sono lei, lei è me.

Le ragioni sono molte, e certamente alcune hanno a che fare con la Scozia, i capelli rossi che avrei sempre voluto, il tiro con l’arco che avrei sempre desiderato imparare, e il mio grande amore, ovvero ciò che ho anche studiato all’università (senza mai finirla): il Medioevo; più di tutto, però, hanno a che fare con la sola cosa che non dimentico mai: il destino e i suoi sentieri.

Nell’unica intervista che mi abbiano mai fatto in vita mia, cito questo film rispondendo alla domanda “Chi vorresti essere nella tua prossima vita?”, e la risposta ha a che fare con la Scozia, i capelli rossi, il tiro con l’arco, il Medioevo, l’amore e anche il destino (e con altre cose che vi toccherà leggere l’intervista per sapere). Io ero così da molto prima di vedere Brave: si vede, appunto, che era destino.

Se qualcuno non avesse di meglio da fare e volesse andare a leggersela, sta qui. :-)

(E già che ci siete vedetevi anche Brave, che è proprio bello bello bello).